Marco Cornini

Pittura No.

01

Donna al sole


Tecnica: terracotte


Pittura No.

02

Tra me e me

Dimensioni: 38x126x92 cm
Tecnica: terracotte


Pittura No.

03

Quando bastava uno sguardo tra noi

Dimensioni: 55x78x35 cm
Tecnica: terracotte

Pittura No.

04

Ricordi

Dimensioni: 124x38x28 cm
Tecnica: terracotte

Pittura No.

05

Resta con me

Dimensioni: 76x33x49 cm
Tecnica: terracotte

Pittura No.

06

Proprio io

Dimensioni: 56x34x25 cm
Tecnica: terracotte

Pittura No.

07

Mi lasciavo guardare

Dimensioni: 57x39x49 cm
Tecnica: bronzo

Pittura No.

08

Nudo con sigaretta

Dimensioni: 38x126x92 cm
Tecnica: terracotte

Pittura No.

09

Camminava sicura

Dimensioni: 115x66x30 cm
Tecnica: terracotte

Nato Milano il 17 maggio 1966, si diploma in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1988. Dal 2001 è titolare della cattedra di Discipline Plastiche Scultoree presso il Liceo Artistico L. Fontana di Arese. Vive e lavora a Milano.

Il suo talento viene presto scoperto da Mario De Micheli che per primo se ne occupò scrivendo il testo in catalogo della sua prima mostra personale tenutasi a Milano alla Galleria Ada Zunino, quando aveva ventidue anni. In seguito numerosi critici si sono occupati del suo lavoro tra cui: Rossana Bossaglia, Milena Milani, Franco Fanelli, Alessandro Riva, Beatrice Buscaroli, Maurizio Sciaccaluga, Enzo Santese, Marco Di Capua, Edward Lucie-Smith, Sebastiano Grasso, Valerio Dehò, Anna Caterina Bellati, Alberto Agazzani, Camillo Langone e Luca Beatrice, Silvia Fabbri.

Le sculture di Cornini, terrecotte e bronzi, affermano valori inusuali di un racconto scultoreo che sa ben miscelare attualità ad antiche e nobili lezioni. Il tema centrale della sua opera è l’essere umano, con una particolare attenzione all’indagine psicologica delle correlazioni nel tessuto dei sentimenti con una propensione a coglierne gli aspetti esistenziali legati alla vita contemporanea.

Nel corso degli anni ha esposto in numerose mostre personali in Gallerie private e prestigiosi spazi pubblici e le sue opere sono state inserite in moltissime mostre collettive nazionali ed internazionali che lo hanno segnalato come uno tra i più riconosciuti scultori figurativi della sua generazione tra cui ricordiamo:
nel 2016 l’importante personale che la Città di Massa gli dedica nella sala degli Specchi e nel salone degli Svizzeri di Palazzo Ducale e la partecipazione alla Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno, Palazzo Fruscione di Salerno;
nel 2015 una sua opera viene inclusa nella collezione di Imago Mundi - Praestigium Contemporary Artist from Italy, Luciano Benetton Collection e viene esposta alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, tiene le personali alla Galleria Francesco Zanuso di Milano, e alla Manni Artgallery al Lido di Venezia,
nel 2014 partecipa all’esposizione Liberepersonelibere, Scoletta della Bragora a Venezia;
nel 2013 partecipa a Trompe l'œil. L'inganno dell'occhio, alle Gallerie dei Gerosolimitani a Perugia e alla collettiva di inaugurazione del nuovo spazio della Mark Peet Visser Gallery,a Hertogenbosch (Olanda) e ad Artitude, Sart Art Fair 2013, Shanghai (Cina) e alla SimonBart Gallery, Porto Cervo;
Nel 2012 vince per la scultura il IV Premio Fabbri, alla Pinacoteca Nazionale e Accademia di Belle Arti di Bologna, partecipa a Il Passato rieditato 1785-2012 – The Zucchi Collection of Antique Handblocks alla Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter di Milano e alla mostra Un secolo e 7 - Premio Fabbri quarta edizione, Museo Nazionale della Fotografia Alinari, Piazza Santa Maria Novella a Firenze;
nel 2011 partecipa alla 54.Biennale di Venezia - Padiglione Italia Lombardia, Palazzo Te, Mantova e alla grande rassegna Progetto Scultura 2011 presso Castel Sismondo a Rimini;
nel 2010 una sua terracotta di dimensioni monumentali viene esposta in piazza Roma a Salsomaggiore Terme, viene invitato ad esporre alla mostra Scultura contemporanea dell’arco alpino al Centro Arte Contemporanea di Cavalese, sempre ne 2010 alcune sue opere partecipano alla mostra The First Italian Show alla First Gallery di Roma;
nel 2009 tiene una importante personale organizzata dalla galleria della Pina arte contemporanea e dal Comune di Seravezza negli spazi di Palazzo Mediceo, e prende parte a Open, XII esposizione internazionale di sculture e installazioni al Lido di Venezia;

Nel 2008 prende parte a Estetica. Forma & Segno. Da Renoir a De Chirico Villa Ponti, Arona;
nel 2007 il comune di Pietrasanta ordina un importante personale dove vengono esposte oltre quaranta sculture anche di grandi dimensioni nelle sale della Villa La Versiliana;
nel 2006 tiene una grande mostra personale con una sessantina di sculture nel Casello Ovest di Porta Venezia a Milano ed espone al Padiglione Arte Contemporanea di Milano nella mostra Nuovi Pittori della realtà sempre del 2006 sono la personale nella Chiesa di San Michele a Serra Dè Conti (AN) e le partecipazioni alle mostre Vespa Arte Italiana Museo Piaggio di Pontedera e La nuova figurazione italiana – to be continued… nella Fabbrica Borroni di Bollate, sempre nel 2006 è uno dei sei artisti che Edward Lucie-Smith include nel volume edito dalla Galleria il Polittico Scultura Neofigurativa in Italia e presentato presso il Garage Bulgari a Roma;
sono del 2005 le mostre personali alla Galleria Della Pina arte contemporanea di Pietrasanta e alla Galleria Il Polittico di Roma, sempre nel 2005 espone due grandi terrecotte nel porticato del Palazzo della Ragione di Milano durante la mostra Miracolo a Milano, ed espone nella mostra Seven…everything goes to hell che si tiene nelle sale di Palazzo Pretorio a Certaldo;
nel 2004 tiene una personale con il comune di Tolmezzo (UD) a Palazzo Frisacco;
nel 2003 partecipa alle tre mostre di Italian Factory La Nuova scena artistica italiana, a Venezia presso l’ Istituto di Santa Maria della Pietà Extra 50 Biennale di Venezia, a Torino alla Promotrice delle Arti e a Strasburgo presso il Parlamento Europeo, sempre nel 2003 partecipa alla grande mostra dedicata al Mito contemporaneo che si tiene nella Basilica Palladiana a Vicenza, sono del 2003 anche le personali nella Sala delle Grasce in Sant’Agostino a Pietrasanta e alla Galleria Nuova Artesegno di Udine;
nel 2002 tiene una personale alla Galleria Della Pina Arte Contemporanea a Massa;
nel 2001 partecipa alla mostra (Ultra)Corpi, in Sant’Agostino a Pietrasanta ed è tra i finalisti del Premio Cairo Comunication Milano;
nel 2000 espone nella mostra Sui generis al Padiglione Arte Contemporanea di Milano;
nel 1998 la Galleria Marieschi di Monza gli dedica una grande personale ed espone nella mostra Il nuovo ritratto in Italia allo Spazio Consolo di Milano;
sono del 1997 le due grandi personali con il Comune di Monza nel Serrone di Villa Reale e con il Comune di Fabriano al Museo della Carta e della Filigrana nella cui occasione viene edita la monografia Cornini sculture a cura di Mario De Micheli;
nel 1995 vince il Premio Cesare Pavese, IX edizione dedicata alla scultura, Ex Chiesa di San Rocco Carnago (Va) e tiene una personale allo Spazio Ergy di Milano;
nel 1994 partecipa alla grande mostra Reale e immaginario in Santa Maria della Pietà a Cremona;
nel 1993 vince il Premio San Carlo Borromeo - Regione Lombardia alla Permanente di Milano e tiene una personale alla Galleria Ada Zunino a Milano;
è del 1992 la mostra personale alla Galleria Il Triangolo di Cremona;
nel 1991 Sale Espositive Comunali, Comune di Venezia-Mestre;
nel 1990 tiene una mostra personale nelle Sale Espositive Comunali di Mestre con il Comune di Venezia;
nel 1989 la gallerista specializzata in scultura Ada Zunino organizza la sua prima mostra personale a Milano sempre nel 1989 espone alla Terrazza Cortina a Cortina D’Ampezzo.